Sottotitolo: "di tutto un po'". Idee, pensieri, risate della giornata, un minestrone di verdure tagliate grossolanamente ...
Ore 7,30: fa freddissimo anche sotto le coperte, cerco Ste ma forse è morto, rigido dalla sua parte del letto è freddo pure lui, ci vuole subito una doccia calda e un caffè forte!
Ore 8,00: tenetemi lontano Torlontano l'opinionista del Tg5 dalla bruttezza disarmante, viso pallido, orecchie paraboliche, come iniziare male la giornata.
Ore 8,10: "Ciao amore!" bacio veloce, devo correre in ufficio, per la cronaca indosso la mia giacchetta di panno verde calda e un po' militaresca e mi avvolgo nella sciarpona nera per proteggere la gola che risente sempre dei cambiamenti climatici, soprattutto di quelli autunnali.
Ore 8,20: due giri di chiave e sono in gabbia, un buongiorno all' Arch. e via all' operazione sollevamento tapparelle, poco dopo arrivano Giannetta ed il Geo.
Ore 10,00: secondo caffè.
Ore 11,30: dopo il mio lavoro d' ufficio parto in trasferta alla volta dell' Uniriscossioni.
Ore 13,00: finalmente sono a casa e mi sembra strano ritrovarmi a pranzare con tutta la mia famiglia, noi quattro io, papà, mamma e Ale con in braccio il piccolo grande Giacu, se non fosse per lui non sarebbe cambiato niente da quattro anni a questa parte, io che parlo a raffica, Cabì che si arrampica sul tavolo alla ricerca di qualcosa da mangiare, mamma che passa dalla cucina al tinello stanca ma serena, che boccata d' aria, che atmosfera, che tranquillità: la mia bella famiglia!
Ore 14,00: è già ora di andare ma prima porto a passeggio Cabì che puntuale scondinzola davanti alla porta e mi aspetta.
Ore 14,30: sono dinuovo in ufficio e riprendo il lavoro tralasciato al mattino interrotta ogni tanto da un pensiero confuso, un ricordo preciso, una nostalgia che mi rende acida e persino cattiva. Mi chiedo se sia possibile che non arrivi proprio niente partendo da me così tanto, ancora non riesco ad abituarmi al cambiamento.
Ore 17,00: sono agitata e nervosa chissà poi perchè.
Ore 18,30: devo andare alla posta apposta, tre raccomandate importanti devono assolutamente partire prima di domani (cioè vista l'ora, di oggi).
Ore 18,45: 5 persone prima del mio turno, paziento, mi guardo intorno e mi consolo alla vista di tanti volti più stravolti del mio, Carmen è gentile e veloce mi chiama sempre "bambina" o "piccola" con affetto e comprensione, peccato però non sia di turno Beppe, ci facciamo sempre delle gran risate.
Ore 19,10: lascio l' ascensore alla Sig.na Leone e decido, anche per scaricare la tensione accumulata, di salire i miei 5 piani a piedi, arrivo sul pianerottolo con le guance rosse e il fiatone.
Ore 19,15: tolgo le scarpe, lancio la giacca, mi libero dallo sciarpone e mi butto letteralmente sul divano...sono stanca ma almeno un' altra giornata è finita.
Ore 20,00: rientra a casa Ste, mangiucchiamo qualcosa e io penso già a cosa scriverò non avendo ricevuto nessun particolare stimolo durante la giornata.
Ore 22,00: Ste lavora io...cazzeggio davanti al pc.
Ore 23,00: rido perchè anche stavolta ho preso in giro me stessa, alla fine non sono una persona molto credibile infatti tutto ciò ha dell' incredibile!
Ore 00,00: inizio a scrivere questo post, non ho sonno, sono posseduta, domani avrò il colorito di Torlontano ma non importa Ste non riesce a convincermi ad andare a letto.
Ore 00,26: praticamente adesso...sono felice, stupida, incosciente, insensata, poco seria ma direi felice e alla fine non so neanche il perchè!
Buonanotte...
30 settembre, 2008
29 settembre, 2008
La differenza
E' una settimana circa che "bazzico" anche su Facebook, che posto...Dunque praticamente si collezionano persone, prima si cercano, se ti va bene si trovano e poi...poi boh io non l'ho ancora capito. Non mi trovo bene forse perchè mi sento più al sicuro qui, sola soletta con le mie convinzioni, forse perchè per un' ansiosa paranoica non è l' ideale scoprire che c'è chi "accetta" chiunque subito, forse per via della foto, a parte te, forse perchè era meglio crederci a frasi del tipo "parlo poco con chiunque" ecc. ecc. e capire invece che erano solo una marea di palle, forse in realtà invidio i 77 "amici" rispetto ai miei 8. Non posso lamentarmi di 2 cose: l' essere riuscita a coinvolgere chi non ci ha dovuto pensare tre giorni e l' aver accettato il riavvicinamento di Aldo. Del resto non sono nè stupita nè delusa, sotto sotto me l'aspettavo, niente di diverso, niente di speciale, un numero, un nome, neanche un volto, NIENTE. Che ridere, ma che ridere, chissà quante volte è successo...Oggi in ufficio con Roby parlavamo di persone insensibili, di quanto male facciano e di quanto sia dura impedirgli di farne, una battaglia persa. Non so se mi intratterrò ulteriormente, non so se il parlare in terza persona mi coinvolgerà o presto annoierà a morte, non lo so. I gradi di separazione adesso sono centinaia...e come sempre, una volta ancora, io ci ho creduto! E' dinuovo autunno...buon divertimento!
Il sentiero di mattoni gialli
Non ho scarpette rosse ma stivali verdi, non mi faccio più i codini dalla quinta elementare e non conosco il Mago di Oz ma nonostante questo, oggi, mi sono incamminata lungo il mio sentiero di mattoni gialli. Dove porta? Ma è ovvio alla Città di Smeraldo, verde come la speranza che nutro nelle persone che valgono, come le foglie dove scorre la "clorophilla", verde come l' erba del mio giardino che curo ogni giorno evitando che secchi. Anch' io come Dorothy sono in buona compagnia: un cane, uno spaventapasseri apparentemente in cerca di un cervello, un leone non poi così coraggioso e un boscaiolo di latta alla ricerca di un cuore. Tutti uniti chiediamo udienza al Mago di Oz affinchè esaudisca i nostri semplici ma originali desideri. Lungo il cammino tante le insidie ed i pericoli ma ciò che conta è crederci. Post pressochè incomprensibile ma curioso e stimolante da scrivere. Abbiamo tutti i giorni la possibilità di scegliere, liberamente, da quando ci svegliamo a quando ci addormentiamo: cosa indossare per uscire, dove e con chi pranzare, percorrere un sentiero di mattoni gialli o la solita e noiosa strada asfaltata dove ci ritroveremo imbottigliati nel traffico. Scegliere! Io stamattina ho scelto dinuovo il mio sentiero, ho scelto di ricordare i ricordi, di ridere piuttosto che di piangere di rabbia, di accettare quello che provo. Ho scelto di arrendermi alla casualità e di gioire dell' "inaspettato", ho scelto lo stupore, ho scelto di non negare a nessuno un abbraccio nè un sorriso, ho scelto di accogliere un rifiuto e anche un' altra critica, di non essere "speciale" ma soltanto "una qualunque". Non mi sono persa, non sono stata trasportata da un ciclone nel mondo dei Munchkin nè voglio ad ogni costo apparire "originale e un po' matta" ho soltanto capito che nella vita niente capita per caso, a tutto c'è una spiegazione e se le cose fino ad ora non sono sempre andate tutte così bene non è soltanto perchè l' anno è bisestile. Abbiamo tutti uno straordinario potere decisionale bisogna solo sfruttarlo al meglio, ognuno di noi ribadisco può scegliere e nessun' altro potrà mai giudicare se la scelta fatta è giusta o sbagliata.
28 settembre, 2008
Promessa
è una nuova opportunità per mutarlo del tutto;
ogni istante è un' occasione per cambiare in meglio.
Dunque, vita, io ti prometto questo:
sarò sempre fedele al mio cuore.
Sarò il custode dei miei sogni.
Io solcherò tutti gli oceani guardando con occhi miei
il magnifico mondo in cui vivo.
Avrò caro ogni secondo
del tempo che mi è dato
come un tesoro immeritato.
Ecco, faccio un profondo respiro,
Ecco, faccio un profondo respiro,
per riempirmi d' aria i polmoni
e per colmarmi del mistero e della magia
che mi circondano.
Me ne andrò per la mia strada,
non importa che cosa gli altri ne penseranno.
Padrone del mio destino,
non tradirò giammai il mio cuore.
La mia stessa felicità.
Vita, anche questo io ti prometto:
quando verrà il momento di andarmene,
di cavalcare l' ultima onda,
di dare corpo al mio ultimo sogno:
avrò un sorriso per te,
vita di grazia e meraviglia.
Per ringraziarti di tutti i momenti che mi hai donato
senza nulla chiedere in cambio.
Questa è la mia promessa a te:
preziosa, unica, magnifica vita!
(Tratta da: "La musica del silenzio - Ascolta la voce del mare e segui il tuo destino" S. Bambarén)
Limited edition

http://www.flickr.com/photos/guendi/2118309577/
http://sguendi.freeprohost.com/anelli.html
Un gioiello da segretaria...brava Guendi e tutte le tue originalissime idee! In vendita a Torino da "La Bottega di Fulgenzi" Via dei Mercanti 15/B. L' ultima "S" ieri l' ho comprata io.
Un gioiello da segretaria...brava Guendi e tutte le tue originalissime idee! In vendita a Torino da "La Bottega di Fulgenzi" Via dei Mercanti 15/B. L' ultima "S" ieri l' ho comprata io.
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