12 giugno, 2008

Donne: tante e diverse

Non so se sia poi così giusto che una donna faccia delle considerazioni sul genere femminile, forse dovrebbe cimentarsi in questo chi sostiene di conoscerle bene le donne, chi ne ha avute così tante da non ricordarne neppure il nome, ma io oggi ci provo comunque, perché ho voglia di scrivere e di raccontare. Ne conosco e ne ho conosciute tante, tutte diverse. Non si possono raggruppare in categorie perché ciascuna, da sola, ne costituirebbe una né classificare con un aggettivo perché uno non basterebbe e quindi quello che posso scrivere sono esempi, opinioni, ricordi.Voglio incominciare da te:a soli 22 anni ti sei sposata, a 24 hai avuto una bimba e quando lui ti ha chiesto di rinunciare al lavoro per dedicarti alla vostra famigliola non ci hai pensato un secondo e gli hai detto un altro "sì". Sei anni dopo...nuovamente nove mesi di attesa e la nascita di un'altra bimba di ben 4 Kg e 300 gr. Niente asilo sempre mamma, la migliore delle mamme!E poi mi vieni in mente tu e le tue delusioni, il tuo cuore più volte spezzato, ma anche la forza che ci hai messo per venirne fuori quella stessa forza che ti ha permesso di lottare e vincere per portare a termine la tua miglior "opera d'arte":tuo figlio, il mio piccolo tesoro.Pensando a voi sorrido serena, all'inizio non immaginavo che sarebbe durata e neanche che avrei avuto la fortuna di trovare non una ma due "amiche del cuore", sincere, premurose, affettuose, so di poter contare su di voi e anche questo rende la mia vita migliore.Simili in certe cose, diverse in altre:lo stesso problema di salute affrontato con tranquillità, lo stesso lavoro, l'una all'apparenza più forte e determinata, l'altra fragile e sensibile spesso con la testa fra le nuvole e ora un'altra esperienza che per me è un piacere vedervi condividere: la maternità.Tu invece sei vitalità e umorismo, agosto al mare per me non aveva senso senza il tuo arrivo.Sei l'amica lontana che però continuo, dopo così tanti anni, a sentire sempre tanto vicina . Hai avuto la possibilità di scegliere ed alla fine hai scelto me. Per certi versi voi due, invece, siete molto simili:professoresse di lingue, entrambe già mamme, un concentrato di grinta nell' affrontare i problemi lavorativi e lo stress nel crescere dei bimbetti intelligenti ma anche tanto vivaci, l'una conosciuta sui banchi dell' Università popolare, per intendersi: io sui banchi, lei in cattedra,l'altra: al corso pre-matrimoniale, in parrocchia.
Ogni tanto ripenso anche a te ed alle nostre risate, al nostro crescere insieme, ai progetti ed alle cose belle e brutte condivise, ci siamo perse e ritrovate ma difficilmente tutto tornerà come allora. Donne:a volte facili da conquistare ma difficili da "imbrigliare", in carriera, determinate e sicure che non ricordano di aver mai pianto, o che si commuovono per niente, per una parola detta o letta, per un ricordo, un' immagine, donne in conflitto l'una con l'altra perchè troppo diverse...Un pensiero per tutte le donne incontrate o ancora da incontrare.

2 commenti:

Mary ha detto...

Ciao, prima di tutto complimenti per il tuo blog (è molto carino!).
E' un piacere riconoscersi tra le donne che hai descritto; grazie per le bellissime parole alle quali vorrei aggiungere che il sentimento di amicizia che da anni, ormai, ci lega è il frutto di tante emozioni vissute reciprocamente, tra le quali spero al più presto (ma comunque quando sarai pronta) possa esserci anche la maternità. Baci. Mary

Pagine di diario ha detto...

Grazie....