29 ottobre, 2008

4 personaggi in cerca...

Alla fine siamo poi solo in quattro, in alcuni ci si ritrova in molti di più, noi qui siamo in quattro. La domanda a cui, per ora, solo io so fornire un' adeguata risposta, s' insinua già tra le due righe di questo mio folle scritto: "Cosa vorrà dire?" ma soprattutto "Perchè?". Un attimo di pazienza cari eventuali lettori...Ecco, adesso che anche colei che si fa sempre aspettare, è tra noi, sul palco, accendete pure i riflettori perchè ci si presenta. Quattro, quattro come le sillabe del mio buffo pseudonimo: Clo, Ro, Phil, La. "Dai fatti avanti, tocca a te, nessuno ha mai cominciato nulla dalla fine", nessuno a parte me. Clo: ben educata, razionale, sicura di , si impegna per arrivare soddisfatta alla fine della giornata, delle quattro è quella che dispensa consigli, che polemizza sui fatti di cronaca, che l' ultima parola dev'essere sempre la sua, si sente forte e non si lascia intimorire dalle critiche perchè sa distinguere quelle costruttive da quelle no. Ha lo sguardo austero, freddo e distante, le piace starsene per i fatti suoi e non condividere le emozioni ma piuttosto farne scorta e, a volte, dimenticarle infondo ad un cassetto come un paio di collant. E' una persona su cui si può fare affidamento, una persona a volte logorroica, che per difendere una giusta causa si sente sempre nel bel mezzo di un processo, i nonni del resto le dicevano "Con la tua parlantina dovresti fare l' avvocato!". Non parla mai a sproposito piuttosto se ne sta zitta e lavora, lavora senza stancarsi anche solo per il puro piacere di farlo. Viaggia parecchio e per questo, ultimamente, la si incontra di rado, ma noi sappiamo che c'è. Non ruba mai la scena a nessuno, cura la sua immagine ma non ne è schiava, poco vanitosa, si veste in maniera semplice ma curata. Ro: il divertimento preferito quando era ragazzina quello di fare a cazzotti con suo padre, un maschiaccio, l' assenza di femminilità in persona, non conosce la parola "delicatezza", jeans e scarpe da ginnastica in estate, jeans ed anfibi in inverno. Ride a crepapelle anche per delle stupidaggini non curandosi troppo dell' espressione sciocca, mangia senza pensare ai chili di troppo, affonda le dita nella nutella come una vera signora e se le ciuccia golosamente. Ancor oggi tira calci e pugni a poveri malcapitati, per gioco sì, ma alla fine le botte sono botte. I suoi cassetti non hanno nulla di sensato come del resto gli armadi, tutto è dove capita e solo lei sa trovare quel che cerca, se le si vuol fare un dispetto si crea ordine nel suo infinito disordine. E' la presenza divertente, solare, del resto il suo sorriso che non ci abbandona mai. Phil: ed ecco lacrima facile, 'na palla, a volte inutile, ma c'è anche lei e quindi sono obbligata a presentarvela. Amore fa sempre rima con cuore, adora leggere gli aforismi riportati all' inizio dei libri, a volte impararli a memoria e riportarli fedelmente un po' dove le capita, poi magari il libro manco lo legge ma l' aforisma non le sfugge mai. Ondeggia e galleggia in un mare di "ma" e "se", vive spesso di ricordi che volutamente conserva per farsi un bel pianto, si arrende alle emozioni, in lei non esiste un briciolo di razionalità. Sguardo languido e cuore agitato. Per un amico si taglierebbe una mano, a volte pensiamo che cerchi di soffrire a tutti i costi, un po' ci si perde nei suoi silenzi inaspettati. Invadente, a volte opprimente, non rinuncia neppure di fronte alla più evidente delle sconfitte. Involontariamente gioca a fare la vittima, ahimè noi sappiamo però che per lei questo non è affatto un gioco. Spesso parlotta tra e , nascondendosi sotto lo sciarpone di lana che l' avvolge in queste ormai fredde mattine d'autunno. "Tocca a te!Ti muovi?Non posso star qui ad aspettarti tutta le sera, ho altro da fare, altro da leggere, altro da raccontare" ecco La. Assurda, insensata, fuori luogo, dice tutto quello che le passa per la testa, non ha filtro bocca cuore, impudente, provocatoria, l' avvolge una nuvola dolciastra che sa di vaniglia bourbon, delle quattro è decisamente la meno seria. Si lascia andare all' istinto, in qualsiasi situazione, lei non pensa agisce, cerca nonostante le poche doti fisiche (ha una scarsissima terza di reggiseno e una taglia 44 abbondante) di essere carina puntando tutto su occhi e capelli, poi il resto un po' lo si aggiusta. Lei è così come la si vede, non recita una parte, semplicemente si abbandona alle passioni anche se pericolose, fuori luogo e assolutamente inaspettate. Gioca con la vita che va spremuta e bevuta tutta d'un fiato senza lasciare nulla di intentato. Sbadiglia se annoiata, arrossisce sorridendo se eccitata. Le piace credersi "unica" e "speciale" anche quando proprio non lo è. Noi siamo in quattro, alcuni ci odiano, altri ci amano, noi siamo in quattro e voi?

4 commenti:

Katiu ha detto...

Uhm ... bella domanda. Credo che il mio nome rispecchi il mio segno zodiacale. Katiu (diminutivo di Katiuscia, ma tutti mi chiamano solo Katiu). Ovvero Ka-tiu. 2 sillabe, le mie 2 personalità.

La prima è quella dura, Ka, che sembra quasi indifferente a tutto, organizzatrice, viaggiatrice, esploratrice. Precisa fino allo stremo, metodica, puntuale come un orologio svizzero.
La seconda invece è una palla al piede, Tiu, è permalosa, emotiva, lunatica, incazzosa e sognatrice, speranzosa e perennemente arrabbiata, innamorata e allegra, felice e triste.
Una gemelli un po' "confusa e felice"!

Clorophilla ha detto...

Ciao Katiu!Sono troppo contenta quando mi lasci i tuoi commenti, sei una presenza bella ed importante in questo mio spazio.Grazie, buona notte.

Katiu ha detto...

Lascio commenti perchè ciò che scrivi mi sprona ogni volta a pensare, a far andare il cervellino ... e riesco così a conoscerti un po' di più ^__^

calendula / trattalia ha detto...

Caspita... non lo so... ho moltissime sfacettature... cè la parte modaiola e casinista che si veste da bambola e fa shopping come una matta ( come stamattina ahaha) poi ce la parte che rimane ore e ore sullo stesso passaggio di una sonata per violoncello perchè non le viene come dice lei, poi cè la parte che si incazza come una bestia per le ingiustizie, poi cè la parte che basta che veda un animale e diventa un'imbecille senza ritegno, poi ce la parte che affonda le mani nella terra e pianta pianta per ore.... poi bo.....sono un casino !!!!